sabato 19 luglio 2008

Vacanze (o quasi) negli USA

Sono colpevole. Ho trascurato il blog, da un mese a questa parte. Perché sono stata negli Stati Uniti, e per la precisione a New York. Ho incontrato lo staff del mio editore americano, Crown, in vista dell’uscita del mio romanzo La sorella di Mozart, Mozart's Sister, in tascabile (il 22 luglio, questo martedì) e ho fatto alcune ricerche a Staten Island per il nuovo libro (il terzo: il secondo uscirà per Piemme tra qualche mese).

Tra escursioni in rete e consigli di amici sono riuscita a raggranellare qualche informazione utile a chi si metta in viaggio per le lontane Americhe, che vi passo.

Biglietto aereo. Senz’altro conviene il biglietto elettronico, e conviene cercarlo utilizzando i super-motori su Internet. Al di là dei noti Expedia, Lastminute e Volagratis sono piuttosto interessanti Lessno e Momondo. Quest’ultimo cerca anche all’interno degli altri motori di ricerca, quindi offre una panoramica abbastanza ampia delle possibilità.

Alloggio. Avete mai provato a servirvi di Bed and Breakfast.com? Ogni struttura ha una pagina dedicata, corredata di fotografie e commenti dei viaggiatori che vi hanno alloggiato. Non sempre, però, i commenti sono veridici, e probabilmente non sempre sono veri. D’altra parte, le migliori strutture hanno una propria pagina web, grazie alla quale è possibile (forse) farsi un’idea più accurata di quello che ci aspetta.

Assicurazione sanitaria. Purtroppo non in tutti i Paesi del mondo la cura degli infortuni è un diritto. A proposito degli USA circolano diverse agghiaccianti dicerie: incidentati lasciati ad agonizzare sui marciapiedi perché non avevano in tasca una carta di credito, viaggiatori ai quali è stata salvata la vita che hanno poi lavorato tutta la vita per pagare chi gliel’aveva salvata, e così via. E’ un fatto che se malauguratamente vi fratturate un osso (corna facendo) o anche solo vi fate un taglietto da punti, vi ritroverete con una parcella astronomica da saldare. Quindi è d’obbligo un’assicurazione che copra le emergenze. Ce n’è una molto conveniente, specifica per i viaggiatori avventurosi, consigliata dalla mitica guida Lonely Planet. Si chiama World Nomads e si stipula on line: eccola qui.

La foto di apertura è mia e se vi piace potete farci quello che vi pare. Ritrae Brooklyn da Manhattan, South Street.

6 commenti:

  1. great rita!
    complimenti
    emanuele carioti
    ematube.com

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  2. Ottime scelte per B&B.com e per la guida Lonely P.
    Bel viaggio!

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  3. Grazie, Felipegonzales. Ho visitato il tuo blog e l'ho trovato molto interessante!

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  4. Un'opportunità meravigliosa scoprire les stati uniti con le offerte interessante per le USA che ci sono... tante piazze da scoprire e GODERE

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